Dichiarazione del segretario generale Uila Uil Stefano Mantegazza
“Inviamo oggi a tutte le controparti una piattaforma figlia di questi tempi in cui l’inflazione divora il potere d’acquisto delle retribuzioni. Un’inflazione che rallenta, ma non scende velocemente come tutti speravamo e che motiva la richiesta salariale di oltre 300 euro, indispensabile per recuperare quanto perso nel 2022 e nel 2023 e per mettere in sicurezza, anche per i prossimi 4 anni, i salari.”
Oggi a Roma gli oltre 700 delegati dell’Assemblea nazionale di Fai, Flai e Uila hanno approvato le Piattaforme di rinnovo dei Ccnl industria e cooperazione alimentare, in scadenza il prossimo 30 novembre e che interessano oltre 450 mila lavoratrici e lavoratori. Termina così un percorso di consultazione che ha visto il coinvolgimento di oltre 150 mila addetti in 10 mila aziende del settore.
Così il Segretario Nazionale della Uila – Uil Michele Tartaglione sul rinnovo del contratto integrativo Peroni, valido per il triennio 2023-2025.
Gli organismi direttivi di Fai, Flai e Uila hanno approvato all’unanimità oggi, a Roma, le ipotesi di piattaforma per i rinnovi dei Ccnl industria e cooperazione alimentare che interessano più di 450 mila lavoratrici e lavoratori, per i quali è stato chiesto un aumento salariale di oltre 300 euro nel quadriennio oltre alla richiesta di recuperare il potere d’acquisto perso nell’ultimo Ccnl e un deciso rafforzamento del sistema di welfare nazionale.