Il Consiglio nazionale della Uila-Uil, riunito oggi a Roma, ha eletto all’unanimità Enrica Mammucari alla carica di Segretario generale dell’organizzazione sindacale guidata, sin dal 1995, da Stefano Mantegazza che ha deciso di rassegnare le sue dimissioni.

Dichiarazione del segretario generale della Uila-Uil, Stefano Mantegazza

È partita oggi la lettera della filiera agroalimentare italiana, firmata anche dalla Uila, per chiedere alla presidente del Parlamento europeo di cestinare la proposta di regolamento sugli imballaggi.

Le Segreterie nazionali di Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil e il Coordinamento nazionale delle Rsu, hanno sottoscritto nel pomeriggio del 4 ottobre con il gruppo Conserve Italia, il rinnovo del contratto integrativo di gruppo per il quadriennio 2021-2025.

Con questo accordo si è rafforzato il sistema di relazioni sindacali che ha permesso di trovare soluzioni condivise, per rispondere alle sfide del mercato e agli eventi eccezionali che hanno caratterizzato gli ultimi anni.

Particolare attenzione al confronto e al coinvolgimento delle RSU sulla formazione, andamento aziendale, sostenibilità ambientale, convenzioni, appalti, e organizzazione del lavoro.

Viene introdotto un nuovo capitolo sul modello organizzativo per rispondere alle esigenze produttive e alle necessità delle lavoratrici e dei lavoratori, introducendo un tetto massimo alle settimane lavorabili in ciclo continuo con l’aggiunta di una indennità economica per le lavorazioni su turni.

Dichiarazione del segretario generale Uila Uil Stefano Mantegazza

“Inviamo oggi a tutte le controparti una piattaforma figlia di questi tempi in cui l’inflazione divora il potere d’acquisto delle retribuzioni. Un’inflazione che rallenta, ma non scende velocemente come tutti speravamo e che motiva la richiesta salariale di oltre 300 euro, indispensabile per recuperare quanto perso nel 2022 e nel 2023 e per mettere in sicurezza, anche per i prossimi 4 anni, i salari.”

È stato siglato nella notte il rinnovo del contratto nazionale dell’industria alimentare 2023-2027 tra Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil e le associazioni delle imprese del settore.

Lo rendono noto i sindacati che, dopo quattro giorni di trattative non-stop, hanno raggiunto un accordo sul quale esprimono piena soddisfazione per i risultati conseguiti in linea con gli obiettivi della piattaforma, soprattutto in materia di salario, welfare e contrasto alla precarietà.

Dichiarazione del segretario generale Uila-Uil Stefano Mantegazza

“Apprezziamo la decisione della presidente della Commissione Ue di ritirare la proposta di regolamento sull’uso sostenibile dei fitofarmaci in agricoltura che la Uila ha sempre fortemente criticato”.

Dichiarazione del segretario generale Uila Uil, Stefano Mantegazza

“Abbiamo illustrato questa mattina alle controparti la piattaforma Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil per il rinnovo del CCNL Industria Alimentare 2023-2027 che riguarda oltre 400mila lavoratrici e lavoratori. Il confronto proseguirà in sede tecnica con tre appuntamenti già calendarizzati per il 18 settembre, 25 settembre e 3 ottobre.

Oggi a Roma gli oltre 700 delegati dell’Assemblea nazionale di Fai, Flai e Uila hanno approvato le Piattaforme di rinnovo dei Ccnl industria e cooperazione alimentare, in scadenza il prossimo 30 novembre e che interessano oltre 450 mila lavoratrici e lavoratori. Termina così un percorso di consultazione che ha visto il coinvolgimento di oltre 150 mila addetti in 10 mila aziende del settore.

Dichiarazione del segretario generale della Uila-Uil, Stefano Mantegazza

“Dopo 7 mesi di negoziato e quattro giorni di intensa e sofferta trattativa abbiamo rinnovato, con soddisfazione, il CCNL industria alimentare, raggiungendo gli obiettivi posti in piattaforma”. Così il segretario generale della Uila-Uil Stefano Mantegazza sulla firma del rinnovo contrattuale sottoscritto questa mattina.

Confermata la preferenza di forme di occupazione diretta da parte dell’azienda, applicando esclusivamente contratti “tipici” per i dipendenti stagionali.

Dichiarazione segretario generale Uila-Uil, Stefano Mantegazza

“Ad oltre due mesi dalla prima alluvione, ci troviamo ancora davanti a tante parole, ma a pochi fatti. Consideriamo il decreto approvato pochi giorni fa dal governo insufficiente per la quantità di risorse stanziate e contraddittorio nella sua struttura. Un esempio: l’incarico per il commissario dura soltanto un anno mentre i finanziamenti sono spalmati su tre. Se mancano le risorse e la certezza del loro migliore utilizzo, la ricostruzione rischia di non procedere spedita, scoraggiando quindi le imprese dal tornare ad investire nei territori colpiti.”

Così il Segretario Nazionale della Uila – Uil Michele Tartaglione sul rinnovo del contratto integrativo Peroni, valido per il triennio 2023-2025.